Oggi Bevo… DueDei Grillo Metodo Classico – DueDei

DueDei Grillo Metodo Classico

Di metodi classici ottenuti da uve native e non l’Italia è piena, con risultati a dire il vero spesso altalenanti. Intendo dire che, seppur impeccabili dal punto di vista tecnico, a volte capita di imbattermi in spumanti che non mi emozionano e che trovo anche piuttosto somiglianti nell’espressione: i profumi tipici dei lieviti in evidenza, una diffusa florealità, sorso didascalico con timbro ora fresco ora sapido. Poi capita di trovarsi di fronte a una bottiglia che sfugge qualsiasi tentativo di collocazione e che trasuda personalità: il DueDei, da uve grillo. Arriva da Marsala, da vigne poste sul mare davanti all’Isola di Mozia. Da questa varietà decisamente di carattere, tant’è che risulta anche uno dei vitigni classici e più utilizzati nel blend che dà origine al Marsala, Roberto Tranchida ottiene uno spumante che fa pensare a Oltralpe. Lo ha raccontato a Degustamare, parlando di quelle vigne litoranee a conduzione biologica, delle uve rese salubri dalle brezze marine, di questo progetto nato dall’amicizia con Marco De Bartoli. La spumantizzazione avviene aggiungendo al vino base solo mosto dell’annata in corso. Sboccatura dopo 36 mesi, rabbocco con lo stesso vino: un Nature, in sostanza. Profumi sottili e ricercati di zagara e gelsomino, di mandarino e cedro, in seguito raggiunti da sbuffi salmastri e minerali che ne ribadiscono l’origine e l’identità. Bollicina assai fine, di eterea eleganza. Ma tutto il sorso si sviluppa su un impianto raffinato, citrino per freschezza e rimandi agrumati, con chiusura garbatamente sapida. Chissà bevuto alla cieca. La Francia è dietro l’angolo, qui a Marsala.

VINIFER s.a.s. di Roberto Tranchida e C.
Via Mario Nuccio, 2 – Marsala
info@duedei.com
www.duedei.com

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